Arianna Huffington: cambiare passo per la felicità e il successo

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Ho letto il libro di Arianna Huffington e l’ho consigliato a un sacco di amici e colleghi. Ora lo consiglio anche a voi. Il motivo è semplice: aiuta a cambiare prospettiva. Dati alla mano, diffonde un concetto molto importante che ribalta tutte le nostre credenze. Esiste una terza metrica per il successo. Benessere, saggezza, meraviglia e dono la compongono. Ed è seguendo queste linee guida molto speciali che bisognerebbe affrontare la propria quotidianità. Senza perdere di vista il proprio io.

“E’ facile lasciarsi sopraffare dagli impegni professionali e scordare le cose e le persone che ci sostengono veramente. E’ facile lasciare che la tecnologia ci avvolga in una vita perpetuamente affrettata e stressata. E’ facile, in realtà, perdere di vista le cose importanti della nostra vita mentre la stiamo vivendo. Finchè non siamo più vivi”.

Queste parole dell’introduzione al libro “Cambiare passo” di Arianna Huffington dicono molto circa la necessità di rivedere priorità e impegni.
Non siamo abituati a prenderci cura di noi stessi. E nemmeno a dedicare il tempo giusto alle cose che valgono. Corriamo come trottole fino a che ci sfiniamo nel letto. “E’ vita questa?”. No. Non lo è. La Huffington, fondatrice dell’Huffington post, racconta come lei stessa ha cambiato passo in seguito a un incidente di percorso. Un momento che l’ha obbligata a fermarsi da un lavoro h24 e a riconsiderare la propria qualità della vita. E’ quello che accade a molti. Si corre fino a che qualcosa non ci impone una sosta. Se siamo fortunati quello è il momento di cambiare. Ma non sempre ci è data la seconda possibilità.
Ergo: perché non cominciare subito? Perché non cambiare le nostre abitudini malate e le nostre credenze limitanti?
Leggendo questo libro ho imparato molto. Per esempio a gestire meglio le mie ore di sonno, o a estraniarmi dalla tecnologia di tanto in tanto. Ho rafforzato il mio impegno con la meditazione. Se un tempo giocavo con mia figlia con un orecchio sempre al telefono oggi non lo faccio più.
I consigli della Huffington sono molto interessanti e facilmente applicabili. Molti sarebbe da adottare nelle aziende. Cè chi dice che in Italia non siamo pronti. Io non credo. E in ogni caso da qualche parte dobbiamo pur cominciare. Quindi, se tu che leggi questo post sei un manager o un responsabile risorse umane prendi questo libro, studialo e poi agisci nella tua azienda. Dati alla mano conviene più pagare un dipendente perché vada in palestra una volta a settimana piuttosto che la sua malattia.
Così…per dire…
Il libro lo trovate qui:

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